I volti e l’orizzonte
poeti salentini del novecento
Scrivere la filosofia in dialetto / mi era rispetto per questa lingua nostra, / mi era aprire a che altezza è capace di arrivare. / E mi era pure giochetto a mostrarlo, / il dialetto, a un amico di gran cervello,/ ma che negava a morte il concetto / mio sulle scienze e le filosofie / capaci di ragionare in dialetto.
Nicola G. DE DONNO


