Regolamento d’Istituto
APPROVATO DAL CONSIGLIO
D’ISTITUTO CON DELIBERA N°3 DEL 31/03/2006
INTEGRATO DAL CONSIGLIO D’ISTITUTO CON DELIBERA N°4 DEL 30/01/2008
1) INGRESSO
- L’ingresso a scuola per tutti gli alunni è previsto in orario antimeridiano alle ore 8,10. Per i bambini di scuola dell’infanzia alle ore 7.55.
- Al suono della campanella gli insegnanti avranno cura di disporre gli alunni ordinatamente in fila lungo il corridoio del piano terra, secondo il posto assegnato ad ogni classe.
- In caso di ingresso posticipato gli alunni dovranno essere accompagnati da uno dei genitori o da una persona delegata per iscritto dal genitore e motivare il ritardo.
- Gli insegnanti prenderanno atto della motivazione e, nel caso dovessero ritenerla inadeguata, avranno cura di contattare la famiglia nei modi che riterranno più funzionali e opportuni, al fine di verificare la motivazione.
- In previsione di uno sciopero i genitori accompagneranno i propri figli a scuola per verificare che l’attività didattica venga assicurata.
2) INTERVALLO
- La ricreazione verrà effettuata nella propria classe sotto la sorveglianza degli insegnanti intorno alle ore 10,30.
- Sarà evitato qualsiasi gioco o comportamento che possa essere pericoloso.
- L’insegnante accompagnerà ordinatamente gli alunni ai servizi seguendo l’ordine stabilito dalle disposizioni del Dirigente Scolastico o delle persone delegate.
- I collaboratori scolastici sorveglieranno attentamente i servizi igienici per evitare comportamenti poco corretti da parte degli alunni.
- Nel caso in cui gli alunni necessitano dei servizi igienici fuori dall’orario consentito, gli insegnanti e i collaboratori scolastici vigileranno su di loro nei modi e nelle forme che ritengono più opportune.
3) USCITA
- L’uscita degli alunni è fissata alle ore 13,15. Per i bambini di scuola dell’infanzia alle ore 15.00 (con il servizio di mensa) e alle ore 13.00 (nei giorni senza servizio mensa).
- Al termine delle lezioni, gli insegnanti avranno cura di disporre gli alunni di scuola primaria in fila nei corridoi e di accompagnarli ordinatamente fino al cancello. La famiglia, o chi esercita la potestà genitoriale, assume la responsabilità nei confronti del minore immediatamente all’uscita dal cancello che delimita il cortile di pertinenza della scuola.
- Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia compete alla famiglia, o a chi esercita la potestà genitoriale, l’obbligo di ritirare personalmente i bambini dalla scuola.
- Per i bambini che usufruiscono del servizio di scuolabus la responsabilità di vigilanza del minore rientra nelle competenze dell’Amministrazione e del personale che gestisce tale servizio.
- In caso di uscita contemporanea delle classi, gli alunni del primo piano daranno precedenza agli alunni del piano terra.
- Nelle giornate di pioggia si darà la possibilità ai genitori di prelevare i propri figli dalla classe con qualche minuto di anticipo rispetto all’orario di uscita.
- Gli alunni non possono lasciare la scuola prima della fine delle lezioni, salvo che non siano affidati direttamente ad uno dei genitori o a persona delegata espressamente per iscritto dal genitore, dopo aver compilato apposito modello di richiesta/autorizzazione.
- In previsione di uscite nel territorio si richiederanno all’inizio di ogni anno scolastico le autorizzazioni da parte dei genitori.
4) ASSENZE
- Le assenze di qualsiasi durata vanno giustificate per iscritto da parte dei genitori degli alunni. L’insegnante conserverà la giustificazione in apposita cartella.
- Dopo un’assenza dovuta a malattia che si sia protratta per più di cinque giorni, l’alunno sarà riammesso a scuola solo con presentazione di certificato medico.
- L’assenza di un alunno per malattia infettiva va tempestivamente segnalata al Dirigente Scolastico.
5) RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA
- I rapporti con le famiglie degli alunni si svolgono di massima ogni due mesi per le informazioni relative al processo di apprendimento-insegnamento.
- Gli insegnanti, inoltre, comunicano la propria disponibilità a livello settimanale per l’intervento dei genitori.
- In casi di urgenza, comunque, i genitori possono comunicare con gli insegnanti quando lo ritengono opportuno.
- Gli insegnanti possono convocare i genitori per i colloqui, qualora ravvisino la necessità di fruire informazioni sui processi di insegnamento, apprendimento, comportamento.
6) USO DEI TELEFONI CELLULARI ALLO SCOPO DI ACQUISIRE DATI PERSONALI
- E’ vietato l’utilizzo delle fotocamere, delle videocamere o dei registratori vocali, inseriti all’interno di telefoni cellulari o di altri dispositivi elettronici, in assenza di un esplicito consenso manifestato dall’interessato.
- L’eventuale violazione di tale disposizione è configurata come infrazione disciplinare che sarà sanzionata nei modi stabiliti dai rispettivi Consigli di Interclasse.
- L’insegnante, inoltre, avrà cura di ritirare il telefono cellulare e di consegnarlo ai genitori dell’alunno.

